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Un tavolo è un tavolo, una città è una città

L'idea del progetto parte da un racconto breve di Peter Bichsel "Ein Tisch ist Ein Tisch" (“Un tavolo è un tavolo”), dove il protagonista, stanco di vedere che niente cambia attorno a lui e nella città, inizia a scambiare i nomi delle cose e crea così un linguaggio proprio per pensare alle cose e un rapporto nuovo con ciò che lo circonda.

Il progetto che Smappamenti propone alla Piattaforma delle Resistenze per il 2015 verrà organizzato in collaborazione con il centro giovanile Bunker e si concentrerà sullo “smappare” inteso come gioco sociale per creare una rapporto diverso, di relazione e interazione diretta e conseguentemente di possibile trasformazione futura, con i luoghi urbani e extraurbani.

Il progetto risponde alla necessità di sviluppare un rapporto attivo con il tessuto urbano dando la possibilità, in special modo alle cittadine e ai cittadini giovani appartenenti al gruppo linguistico italiano, tedesco e con background migratorio, di immaginare spazi urbani adatti ai loro bisogni, instaurando un processo volto a coinvolgere gli abitanti della città.

Il percorso mira a incoraggiare, sopratutto nei giovani, un rapporto diverso, diretto, critico ed espressivo con gli spazi urbani, un rapporto di fiducia e di coraggio civile che riesca a far uscire dall'impasse dell'impossibilità di agire e di avere un impatto sulla vita del quartiere e della città.

Si cercherà inoltre di creare attraverso l'utilizzo di diversi medium (immagini, storie, video, disegni) un'immagine diversa della città e un diverso immaginario per il suo futuro attraverso il racconto, non solo parlato ma anche visivo, di luoghi percepiti come “amici”, “nemici” o “indifferenti”.

 

I mille volti della legalità per i 20 anni di Libera

I mille volti della legalità
Data: Ven 17 Apr 18:30

Il progetto "I mille volti della legalità per i 20 anni di Libera contro le mafie" vuole sollecitare la società civile locale ad approfondire la tematica della lotta alle mafie e della promozione della legalità e giustizia.

 

Il progetto fa parte della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee 2015.

 

Obiettivo del progetto è portare a Bolzano tre esempi ai "resistenza" e "attivismo".

 

12 marzo alle ore 18.30 presso L'Antico Municipio di Bolzano in Via Portici 30 incontro con con Ester Castano, la più giovane giornalista antimafia italiana con cui parleremo di libertà di stampa.
Ester Castano, classe 1990, è una giornalista che si occupa di cronaca locale, soprattutto di infiltrazioni mafiose al Nord. E' noto il suo impegno, la sua tenacia nel denunciare la collusione conl'ndrangheta del comune di Sedriano, primo comune lombardo sciolto per mafia, il cui sindaco le ha fatto la guerra con intimidazioni e querele.

 

19 marzo alle ore 18.30 presso L'Antico Municipio di Bolzano in Via Portici 30 incontro con Tiberio Bentivoglio, imprenditore reggino 61enne sotto scorta e testimone di giustizia dal 1992, cioè da quando si è ribellato ai suoi estorsori rompendo il muro di omertà andando contro l'ndrangheta.

 

Nell'ambito della testimonianza di resistenza resa da Bentivoglio, Libera presenta "Il cunto della legalità" spettacolo ideato nell'ambito del Consorzio Terre del Sole, che racconta, con lo stile dei cantastorie, il faticoso cammino di una terra strappata alla mafia.

 

17 aprile alle ore 18.30 presso L'Antico Municipio di Bolzano in Via Portici 30 incontro con Egidio Giordano, attivista "Stop Biocidio", coalizione sociale di movimenti contro l'emergenza sanitaria ed ambientale in Campania.
La missione di STOP BIOCIDIO è la bonifica del territorio campano, il potenziamento del servizio
sanitario in materia di prevenzione e cura dei tumori e si oppone alla creazione di nuove discariche e di inceneritori.

 

Gli incontri saranno moderati dal giornalista Luca Sticcotti e sono ad ingresso gratuito.

 

 

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